Dunque, stai pensando di costruire un campo. Magari hai trovato anche la location giusta, sai con chi parlare e forse hai pure fatto i primi passi. Ma conosci tutto ciò che è necessario sapere? Ad esempio: sai come ottenere la certificazione e l’omologazione dei campi? In caso di risposta negativa, siamo qui per questo. In quest’articolo proviamo a fornirti tutti gli elementi necessari affinché possa ritrovarti già sul pezzo. Soprattutto, senza alcuna sorpresa dietro l’angolo

Come ottenere certificazione per un campo da padel

Quello che conta, come sempre e specialmente in questo caso, è il tema sicurezza. Il campo da padel non è esente da pericoli per i giocatori: ne ha sempre qualcuno, a prescindere da com’è strutturato, dal materiale con il quale è stato fatto. Certo, se è un’intelaiatura metallica, a quel punto si possono aggiungere ulteriori rischi. Come cedimenti, come l’usura, come la ruggine. Ma anche durante le fasi del gioco, chi pratica questo sport finisce spesso per finire contro le barriere di vetro. Se dovesse cedere una di queste, sarebbe il proprietario ad andare incontro a responsabilità civili e penali. 

Vecchio adagio: prevenire è meglio che curare. Come primo passo ufficiale, vi consigliamo di avere un permesso per costruire: dev’essere rilasciato dal comune o dalla città di appartenenza e controfirmato dai professionisti del settore, come un tecnico di cantiere e un direttore dei lavori. Come raccontato dalla circolare della Federazione, la struttura rientra per legge nelle direttive antisismiche e ha dunque bisogno della supervisione di ingegneri qualificati. È una struttura sportiva a tutti gli effetti, secondo la legge: pertanto deve soddisfare i requisiti del DPR 380/01 per le opere edilizie e urbanistiche come platea o cordolo. Il campo rientra invece nel Decreto Legislativo 106/2017 e nella NTC 2018. 

Se dovesse esserci una struttura metallica, a quel punto il costruttore andrebbe incontro ad altri elementi obbligatori. La UNI EN 1090 con la responsabilità dei 10 anni di garanzia sulla struttura. Il registro e la tracciabilità dei prodotti dovranno essere chiari, serve inoltre una copertura assicurativa (come RC prodotto). Per ulteriori domande o chiarimenti, vi consigliamo di scrivere ai nostri professionisti. 

Come ottenere omologazione campi da padel

Per ottenere l’omologazione di un campo da padel, vanno innanzitutto rispettate le dimensioni ufficiali, quelle date dalla Federtennis. Le strutture, di norma, non richiedono l’utilizzo di grandi dimensioni: partono da un minimo di 200 metri quadrati - scopri nel dettaglio quanto spazio ti serve -, e possono essere di esibizioni (quindi mobili e smontabili) o fissi. Attenzione alle dimensioni, ecco la versione ufficiale:

  • Lunghezza interna dal campo 20,00 m
  • Larghezza interna dal campo 10,00 m
  • Altezza delle pareti 3,00 m
  • Altezza della recinzione 4,00 m
  • Altezza interna netta della copertura 7,00 m

Per quanto riguarda i pavimenti: esistono diversi tipi, devono però rispettare i requisiti di durezza, rugosità ed elasticità adeguate al gioco. Il pavimento di cemento, ad esempio, che ha riunti di dilatazione e pendenza, deve essere verniciato con un prodotto che renda antisdrucciolevole. C'è l'occasione erba sintetica. In alternativa, può essere coperto con una pavimentazione per impianti sportivi, di tipo sintetico. Qui una guida per tutti i finanziamenti.

Sulle pareti: per i campi fissi, di regola sono in laterizio dello spessore di una testa. Vanno intonacate e verniciate con un colore uniforme. Si possono usare i cristalli: temprati o multistrati, così da rendere visibile il gioco da tutti gli angoli esterni al campo. I materiali per comporre i pannelli delle pareti devono avere le qualità adeguate così da permettere il rimbalzo della palla in linea con la velocità del gioco. 

Come ottenere omologazione dei campi da padel: recinzioni e illuminazione

Tema recinzioni: possono essere a seconda del tipo di maglie e dei materiali con cui sono realizzate. Sono spesso metalliche e possono essere accettate soluzioni zincate, verniciate o termorivestite con plastica. Lateralmente possono essere posizionate le due porte di ingresso al campo, costruite con materiale uguale a quello delle recinzioni. Altrimenti, lasciare liberi gli ingressi. 

E l’illuminazione? Non sottovalutatela: bisogna averla uniforme e adeguata, così da non perdere di vista in nessun instante la palla.

Ecco, una volta messo a punto tutto questo, dovrete provvedere all’affiliazione alla FIT, Federazione Italiana Tennis. Dichiarando innanzitutto il numero dei campi presenti nel proprio impianto. Il procedimento è molto semplice e potrete farlo attraverso il portale di gestione dei circoli: direte qual è il vostro Comitato Regionale di appartenenza, pagherete le quote di affiliazione e… il gioco è fatto. Per gli altri, ma anche per voi.

Parlane con un esperto: contatta il team di Wip Padel nel form indicato.

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