Sono sempre più in aumento le richieste riguardo ai campi da padel: il numero di impianti cresce e trova una domanda insistente, costante, importante. Pure per immaginare profitti continui. Ecco, in tanti nell’ultimo anno hanno preso una decisione epocale: occuparsi di un centro sportivo. Un investimento redditizio, con ottimi margini di crescita e soprattutto di sviluppo. Ma qual è il business attorno al padel? Vale davvero la pena rischiare su questo sport in questo momento e in particolare in Italia?

Costruire un campo da padel: i guadagni di un centro sportivo

Non perché siamo di parte, ma perché ci crediamo davvero: si sta affermando come una tendenza, il padel, ma ben presto diventerà un’abitudine. Così come lo è stato il calcetto. Così come lo è diventato il tennis. Non è più uno sport per ricchi, non è nemmeno una storia così lontana. Del resto, ci sono migliaia di praticanti nel nostro paese, negli ultimi mesi si è registrata una crescita del 600% rispetto al 2019 e nei prossimi tre anni è previsto un aumento di adepti e di iscritti. Pure agli albi della Federazione. Anche grazie a finanziamenti specifici.

Ma quali potenzialità hanno i circoli che si convertono e/o puntano sul padel? Un centro - che dispone delle certificazioni necessarie - può arrivare a guadagnare una cifra vicina ai 40mila euro per ogni campo installato. Considerata una media di 35 euro a partita – rispetto a 2 anni fa, il prezzo medio del campo di un’ora e mezza si è abbassato di 5 euro -, a seconda del numero di campi e del tipo di investimento, arriverà un ritorno economico non esattamente irrisorio. Anzi.

Il caso dei circoli di tennis: la conversione in campo da Padel

Se consideriamo il tennis, infatti, avremo quasi sempre due o quattro persone per un’ora di gioco, fissato mediamente a 20 euro Convertendo un campo da tennis in due da padel, avrete come media otto persone nei rispettivi campi con una media costo ben più alta. Del doppio, cioè di quaranta euro. Per due strutture, uguale ottanta euro. E’ il caso più emblematico, e non è certamente l’unico: il campo da padel, a seconda della grandezza e soprattutto del materiale con cui è costruito, necessita di una manutenzione semplice di tipo settimanale; per gli interventi più importanti ,si va di sei mesi in sei mesi. Dunque, nulla di estremamente costoso.

In Italia, secondo una stima del Sole 24 Ore, si prevedeva una crescita del 37% dei vari circoli e delle associazioni che decidevano di ‘passare’ al padel. Poi la pandemia, le vite bloccate e la lotta contro un nemico invisibile e duro da sconfiggere. Il futuro, nonostante tutto, resta decisamente roseo. Non a caso, villaggi e alberghi, soprattutto di lusso, stanno optando per la costruzione di un campo.

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