Tantissimi giocatori di tennis, una volta sposato il padel, tra le numerose differenze che riscontrano tra uno sport e l’altro sottolineano il dispendio di energie dal punto di vista fisico. 

In particolare, giocare circondati da vetri e pareti laterali comporta scatti brevi e una porzione minore di campo da coprire tra i vari scambi. Questo perché le dimensioni sono completamente diverse rispetto al tennis: scopriamo insieme quali sono le differenze più importanti!

Quanti metri quadrati misura un campo di Padel?

In base alle misurazioni ufficiali, sullo spazio occupato da un campo da tennis è possibile costruire circa tre campi da padel. Basta questo esempio per spiegare l’enorme differenza tra le due superfici. Bisogna considerare però anche la possibilità di utilizzare il vetro come supporto nei colpi, aspetto da non sottovalutare in relazione alla velocità degli scambi, più o meno prolungati.

Un campo da padel misura 200 mq, considerando una lunghezza di 20 metri e una larghezza invece di 10, con una tolleranza dello 0,5%. 

Le altre misure

Le altre misure riguardano invece le pareti laterali, alte 3 metri, un metro in meno rispetto a quella destinata alla recinzione e con uno scarto importante nel confronto con la copertura per i campi indoor, che non può essere inferiore ai 7 metri. La rete che separa le due metà campo misura invece 10 metri in lunghezza e può avere un’altezza tra gli 88 e i 92 centimetri, a seconda delle diverse esigenze.

Una differenza in termini di metri quadri anche nel confronto con il campo da padel singolo, una novità del circuito non ancora ufficializzata ma che sta riscuotendo un discreto successo. 

Nell’uno contro uno le dimensioni si riducono rispetto ai campi regolamentari solo in larghezza: da 10 a 6 metri, mentre la lunghezza resta fissa a 20 metri. Un’alternativa poco pubblicizzata ma che rischia di ottenere un futuro importante nei prossimi anni: staremo a vedere.


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