Tutto sta in come tieni la racchetta. O meglio: non tutto, però buona parte sì. Buona parte dipende quasi esclusivamente da come ti muovi e da come fai muovere la pallina sulla tua racchetta. Che si tratti di servizio o magari di una risposta, che si tratti dell'ennesima palla corta che cerchi di buttare dall'altro lato. Qui ti diamo un po' di consigli.

Attenzione all'impugnatura

Se si tratta di una 'prima volta' nel Padel, ti sarà capitato di impugnare la pala nel punto più alto del manico. Tranquillo, ci siamo passati tutti: semplicemente hai una sensazione di controllo maggiore e questo ti porta ad andare più convinto sulla pallina. Ecco, è un errore. Pure bello grosso. E siamo lieti di spiegarti il perché.

In realtà, quando utilizzi questo tipo di impugnatura, arrivi ad affaticare di più i muscoli del braccio, impedendo di sfruttare a pieno la potenza cinestetica del colpo e limitando sensibilmente la mobilità della pala. Sfruttare il manico nella sua lunghezza e interezza è possibile solo impugnando la pala nel suo punto più basso. Ricordalo, la prossima volta.

Problemi di... piatto

Un altro aspetto da non sottovalutare è il taglio del piatto. Non parliamo ovviamente di cucina, ma del piatto della racchetta - a proposito: hai visto la nostra guida all'acquisto di una pala? Molto utile! - che va posizionato nella maniera più corretta. Questo errore tecnico rimanda agli avversari una palla più semplice e ci impedisce di colpire di taglio.

Dunque, come fare? Occorre tenere il piatto della pala più alto rispetto al manico, così da imparare i colpi tagliati. Sono più insidiosi per la risposta avversaria. E cambiano drasticamente il tuo quantitativo di punti finali.

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