Vuoi giocare a Padel in un torneo amatoriale? Step by step, potrai. Ma hai bisogno innanzitutto di tanto allenamento - quasi ai livelli pro -, poi di una buona dose di tempo, pazienza e... burocrazia! Ecco, chiariamo subito: nel padel esiste una distinzione netta tra i giocatori professionisti e quelli principianti (livello amatoriale). I tornei si dividono per età - si parte dagli under 12 e si arriva agli over 45, dai 18 ai 35 invece è tutti contro tutti - e categoria. Infine, i tornei Open che sono aperti a tutti e con montepremi più alti.

Padel, giocare un torneo: gli incontri approvati dalla FIT

La Federazione Italiana Tennis organizza, con il supporto dei circoli locali, gli incontri tra i giocatori. Condizione necessaria per parteciparvi è essere in possesso della tessera, agonistica e non agonistica, in base alla tipologia del torneo. Deve naturalmente essere valida per l'anno in corso.

Ogni gara, allestita e approvata dalla FIT, sarà valida per la classifica federale. Allo stesso modo, i campionati a squadre. I risultati passeranno dai circoli ai Comitati Regionali della FIT, che aggiornerà il ranking. Ranking al quale 'partecipa' anche l'Ente di Promozione Sportiva: ha una convenzione con la Federazione, arrivando lì dove la FIT non riesce.

Padel, giocare un torneo: scalare il Ranking

Ovviamente, così come accade nel tennis, c'è un raking italiano. Qui trovate i migliori giocatori italiani, ma se volete giocare in maniera seria sappiate che c'è la possibilità di partire da zero e arrivare a scalare tutte le classifiche. Lo score del ranking generale stabilisce l'importanza del giocatore in quel dato anno: si parte calcolando il capitale di partenza (punteggio base assegnato a ogni giocatore).

Come si scalano le posizioni? Serve lo score giusto. Serve vincere. Incasellare buone prestazioni. Viene tutto calcolato attraverso il metodo per la definizione delle classifiche e ogni anno ha l'approvazione della FIT.

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